martedì 2 dicembre 2014

Perduta Giovinezza

Il volto mio stanco
e tremulo di pianto
ormai appariva.
La mia vita
un cielo senza stelle,
un luna senza più sorriso
Ricordi,
ricordi che fanno
male al cuore
mi portano al mio ieri.
Il tempo vola in fretta
così anche
la mia giovinezza.
Partono come un battito
d'ali di gabbiano
illusioni e speranze,
tra cieli e mari.
Una strada
asfaltata di rimpianti
un sorriso sfiorito dietro
la mia grazia.
I miei capelli bianchi,
il tempo oramai perduto
che non ritorna più.
Il volto mio segnato ormai è di tristezza,
che è la mia padrona
non mi ribello più.
Perduta primavera
ricorderò i fiori tuoi più belli,
i colori argentei della luna quando
si specchiava dentro il mare
è gli innamorati si scioglievano come il miele.
Ricordi che si allineano al confine.



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